Dolcenera per Donatori di Musica! Carrara 5 gennaio 2012
Dolcenera ha inaugurato il 5 gennaio 2012 la stagione 2012 di DONATORI DI MUSICA,
organizzato da Maurizio Cantore, primario di Oncologia a Carrara, con un concerto piano e voce
all'Ospedale di Carrara, reparto di Oncologia,
per i pazienti e i loro amici e familiari.
Un atto di solidarietà e di grande umanità di Dolcenera che, durante il periodo delle vacanze natalizie,
porta in dono la sua musica e la sua voce per dare energia ed emozione a tutte quelle persone che stanno affrontand
o una grande sofferenza in questo periodo che dovrebbe essere per tutti di grande serenità.
E' la prima uscita del 2012 di Dolcenera per dare maggior significato al suo impegno sociale che dimostra, da sempre,
come il talento di un'artista può stare insieme ad una profonda sensibilità.
Donatori di Musica è la realizzazione ormai compiuta di un grande progetto che ha preso le mosse da un’esperienza pionieristica e rivoluzionaria,
avviata da Gian Andrea Lodovici all’ospedale di Carrara, P.zza Monterosso, 1. Lodovici, che viveva di musica e per la musica,
si era reso perfettamente conto di quali importanti valenze potesse avere l’ascolto della grande musica eseguita dal vivo
per chi si trova ad affrontare la drammatica esperienza della malattia.
In soli due anni DONATORI DI MUSICA è diventata un’esperienza internazionale, che vede la partecipazione di oltre 200 musicisti
e di molti ospedali in Italia ma anche negli Stati Uniti d’America. Donatori di Musica è quindi una rete di musicisti, medici, infermieri, volontari,
pazienti e familiari di pazienti, che si occupa di organizzare con regolarità le stagioni concertistiche negli ospedali,
in totale ed assoluta gratuità. Non si tratta però semplicemente dell’offerta di eventi culturali o di una forma di intrattenimento estemporaneo
a favore di chi soffre, bensì della creazione di un rapporto continuativo tra la grande musica e la medicina,
attraverso il quale tutti coloro che a diverso titolo vi partecipano – senza in quel momento indossare un camice od un pigiama – possano trovare
o ritrovare una diversa dimensione nel vissuto della malattia che li ha colpiti o che professionalmente curano.
Ciò che è riuscito a Donatori di Musica, e che lo differenzia da altre iniziative solo apparentemente simili, è probabilmente questo:
avere portato negli ospedali, in queste comunità artificiali – mai scelte da chi le abita, ma imposte di necessità – non solo la bellezza dell’Arte,
ma anche uno stimolo alla riflessione, la quale, attraverso l’emozione dell’ascolto e la condivisione del linguaggio universale della Musica
eseguita da grandi interpreti, riesce a liberare e promuovere l’umanità di ciascuno,
sia egli ammalato, familiare, volontario, operatore sanitario, o anche amministratore di sistemi sanitari.
Ma Donatori di Musica vuole essere anche scienza: sono in studio studi di neurofisiologia e sperimentazioni cliniche,
attraverso i quali si cercherà di portare, grazie alla misurazione dei suoi effetti sulle persone,
questo progetto nell’alveo della medicina e del nursing basati sulle evidenze.